
Cronaca
Tenere alta la guardia contro le truffe agli anziani
Due arresti a Gravina. Segnalazioni ad Altamura
Altamura - mercoledì 2 aprile 2025
13.45
Tenere alta la guardia contro le truffe agli anziani. Il fenomeno è sempre più diffuso e perpetrato a danno di persone fragili, lasciando in loro segni talvolta indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell'invasione del proprio spazio di vita, infatti, le vittime subiscono anche il senso di colpa di essere state raggirate. I malviventi agiscono senza sosta. Negli ultimi giorni ci sono state segnalazioni di tentativi di truffa, anche ad Altamura.
Spesso i malviventi, provenienti dalla Campania, telefonano a casa delle vittime: uno di essi si finge "maresciallo dei carabinieri" e inventa la storia di un incidente stradale provocato dal figlio o dal nipote della persona presa di mira, con questo pretesto quindi si chiedono soldi per evitare guai giudiziari. Questa è una delle modalità più diffuse ma non l'unica. A tal proposito bisogna ricordare che "nessun carabiniere verrà mai a chiedere soldi a casa".
A tal proposito, da segnalare una notizia che arriva dalla vicina Gravina. Nella giornata di sabato 29 marzo la Polizia di Stato ha arrestato due persone di Napoli con le accuse di tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gravina in Puglia, in collaborazione con gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari, sono riusciti a sventare un tentativo di truffa nei confronti di un'anziana donna che vive da sola in casa. Prima una chiamata sul telefono fisso della vittima a cui vengono richiesti denaro ed oggetti preziosi per "liberare" un parente, arrestato dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale, e risarcire altre persone coinvolte nel finto sinistro. Subito dopo, a bordo di un'auto, a casa della vittima si presenta un falso avvocato con l'intento di impossessarsi di quanto racimolato dalla persona anziana e fuggire via.
Questa volta, all'arrivo dei due presunti truffatori presso l'abitazione dell'anziana, è intervenuta la Polizia di Stato che, dopo un tentativo di fuga ed un breve inseguimento, ha fermato e tratto in arresto i due giovani che, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bari. L'autista della vettura è stato anche sanzionato per guida senza patente.
Spesso i malviventi, provenienti dalla Campania, telefonano a casa delle vittime: uno di essi si finge "maresciallo dei carabinieri" e inventa la storia di un incidente stradale provocato dal figlio o dal nipote della persona presa di mira, con questo pretesto quindi si chiedono soldi per evitare guai giudiziari. Questa è una delle modalità più diffuse ma non l'unica. A tal proposito bisogna ricordare che "nessun carabiniere verrà mai a chiedere soldi a casa".
A tal proposito, da segnalare una notizia che arriva dalla vicina Gravina. Nella giornata di sabato 29 marzo la Polizia di Stato ha arrestato due persone di Napoli con le accuse di tentata truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gravina in Puglia, in collaborazione con gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari, sono riusciti a sventare un tentativo di truffa nei confronti di un'anziana donna che vive da sola in casa. Prima una chiamata sul telefono fisso della vittima a cui vengono richiesti denaro ed oggetti preziosi per "liberare" un parente, arrestato dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale, e risarcire altre persone coinvolte nel finto sinistro. Subito dopo, a bordo di un'auto, a casa della vittima si presenta un falso avvocato con l'intento di impossessarsi di quanto racimolato dalla persona anziana e fuggire via.
Questa volta, all'arrivo dei due presunti truffatori presso l'abitazione dell'anziana, è intervenuta la Polizia di Stato che, dopo un tentativo di fuga ed un breve inseguimento, ha fermato e tratto in arresto i due giovani che, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Bari. L'autista della vettura è stato anche sanzionato per guida senza patente.