La città
Rifiuti abbandonati in pieno centro cittadino
Qualcuno tenta di incendiare il divano lasciato per giorni accanto ad un cassonetto della spazzatura. Le domande di Aria Fresca all'Amministrazione comunale
Altamura - giovedì 30 dicembre 2010
09.43
Le fotografie sono state scattate da due cittadini nei pressi del ponte della circonvallazione che scavalca via Carpentino ed in pieno centro abitato, fra via Pastrengo e via San Tommaso, zona confinante con via Pietro Colletta.
Le immagini mostrano materassi, cuscini ed altri rifiuti ammassati non solo nelle zone periferiche della città, ma anche accanto ai cassonetti delle strade centrali. Il 26 dicembre, in tarda mattinata, qualcuno aveva tentato di incendiare un divano abbandonato accanto al bidone dell'immondizia collocato fra via Pastrengo e via San Tommaso (lo stesso che si vede nell'icona fotografica). Un atto di vandalismo probabilmente, perché a poca distanza, per terra, c'erano due accendini. O forse l'esasperazione di qualche residente del quartiere, stanco di vedere quella poltrona lasciata lì da giorni. Sta di fatto che l'atto di vandalismo lo compie quotidianamente anche chi lascia rifiuti in ogni angolo della città e non negli spazi appositi. Il vicinato si è attivato subito per spegnere le fiamme, che hanno quasi raggiunto il balcone soprastante.
Ad agosto una "mamma preoccupata" aveva inviato alla redazione una nota riguardante l'abbandono quotidiano di siringhe sul marciapiede della zona, accanto al cassonetto in questione.
Le segnalazione è stata fatta dai due cittadini al Movimento cittadino Aria Fresca, che torna ancora una volta ad occuparsi della questione rifiuti. Non solo. Il cittadino residente in via Pastrengo ha segnalato più volte telefonicamente la situazione al Comando della Polizia municipale, invitando gli agenti ad effettuare delle verifiche. Non avrebbe ricevuto risposta. Così ha indirizzato una mail allo stesso Comando, proponendo delle soluzioni. Aria Fesca chiede «che l'Amministrazione comunale intervenga al più presto per ripulire le aree segnalate ed individuare i responsabili di tale scempio». E pone alla stessa dei quesiti, segnalando l'urgenza e la necessità di «una efficace campagna di controllo e prevenzione che si occupi in special modo delle zone periferiche e poco urbanizzate, che sono le più soggette a fenomeni di abbandono di rifiuti». Chiede, inoltre, quale «esito abbiano avuto i "duri" provvedimenti contro l'incuria nella tenuta dei fondi e l'abbandono di rifiuti sbandierati appena quest'estate dal Sindaco in persona» e «cosa intendono fare gli amministratori per riaffermare l'importanza della raccolta differenziata, che è calata nel 2010 all'8,5% (era il 10,5% nel 2009)».
Le immagini mostrano materassi, cuscini ed altri rifiuti ammassati non solo nelle zone periferiche della città, ma anche accanto ai cassonetti delle strade centrali. Il 26 dicembre, in tarda mattinata, qualcuno aveva tentato di incendiare un divano abbandonato accanto al bidone dell'immondizia collocato fra via Pastrengo e via San Tommaso (lo stesso che si vede nell'icona fotografica). Un atto di vandalismo probabilmente, perché a poca distanza, per terra, c'erano due accendini. O forse l'esasperazione di qualche residente del quartiere, stanco di vedere quella poltrona lasciata lì da giorni. Sta di fatto che l'atto di vandalismo lo compie quotidianamente anche chi lascia rifiuti in ogni angolo della città e non negli spazi appositi. Il vicinato si è attivato subito per spegnere le fiamme, che hanno quasi raggiunto il balcone soprastante.
Ad agosto una "mamma preoccupata" aveva inviato alla redazione una nota riguardante l'abbandono quotidiano di siringhe sul marciapiede della zona, accanto al cassonetto in questione.
Le segnalazione è stata fatta dai due cittadini al Movimento cittadino Aria Fresca, che torna ancora una volta ad occuparsi della questione rifiuti. Non solo. Il cittadino residente in via Pastrengo ha segnalato più volte telefonicamente la situazione al Comando della Polizia municipale, invitando gli agenti ad effettuare delle verifiche. Non avrebbe ricevuto risposta. Così ha indirizzato una mail allo stesso Comando, proponendo delle soluzioni. Aria Fesca chiede «che l'Amministrazione comunale intervenga al più presto per ripulire le aree segnalate ed individuare i responsabili di tale scempio». E pone alla stessa dei quesiti, segnalando l'urgenza e la necessità di «una efficace campagna di controllo e prevenzione che si occupi in special modo delle zone periferiche e poco urbanizzate, che sono le più soggette a fenomeni di abbandono di rifiuti». Chiede, inoltre, quale «esito abbiano avuto i "duri" provvedimenti contro l'incuria nella tenuta dei fondi e l'abbandono di rifiuti sbandierati appena quest'estate dal Sindaco in persona» e «cosa intendono fare gli amministratori per riaffermare l'importanza della raccolta differenziata, che è calata nel 2010 all'8,5% (era il 10,5% nel 2009)».