Un’ottima stagione per la Leonessa
La Pastificio Dibenedetto Leonessa Volley Altamura chiude la stagione con un dodicesimo posto a livello nazionale una stagione ricca di successi
lunedì 23 giugno 2014
19.15
La fase nazionale under 16, svoltasi a Modena, fra il 4 e l'8 di giugno è conclusa per le ragazze della Pastificio Dibenedetto Altamura con la conquista della dodicesima piazza. Certo, si sarebbe potuto scalare di qualche posizione, ma è innegabile che il risultato raggiunto è di tutto prestigio se si tiene conto che le altamurane hanno affrontato realtà con possibilità, strutture e mentalità al momento fuori portata per gli standard regionali. Questo risultato va considerato, quindi, come la classica ciliegina sulla torta. Una torta davvero ottima farcita da una permanenza in serie C raggiunta in scioltezza, sei finali conquistate su sei nelle tre categorie più importanti del settore giovanile fra fase provinciale e fase regionale (nessuna come le altamurane) e i titoli di campionesse regionali under 16 che fanno bella mostra nella bacheca della società murgiana. E se questo non bastasse, va sottolineato, la crescita e la valorizzazione delle tante giovanissime atlete che fanno parte della rosa della Leonessa Altamura.
IL COMMENTO DELLA SOCIETÀ - "Siamo rientrati da Modena con un buon risultato" - commentano in casa Leonessa – "Ma, non possiamo negare che avremmo potuto ottenere qualcosa di più. L'obiettivo di aver centrato l'ingresso alla fase nazionale, tuttavia, è stato il giusto premio all'ottimo lavoro svolto con questa squadra negli ultimi due anni. È stata, indubbiamente, un'altra stagione da incorniciare per tutti noi con la salvezza in serie C, il secondo posto in under 18 e 14 e le finali nazionali con l'under 16. Per una realtà come la nostra sono risultati più che ottimi. È normale che quando calchi i palcoscenici nazionali ti imbatti in realtà distanti anni luce dalla nostra e questo dovrebbe far riflettere l'intero movimento regionale. Abbiamo affrontato formazioni composte da atlete decisamente più mature rispetto alle nostre non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto sotto l'aspetto mentale. Atlete disposte al sacrificio che sin dagli inizi accetta la critica dei tecnici e la prende come un incentivo a migliorare e a spostare i propri limiti sempre oltre. Crediamo che sia un problema soprattutto di mentalità fra determinate realtà, per lo più del centro nord rispetto a quelle del sud dove un metodo di lavoro del genere non verrebbe accattato di buon grado né dalla stragrande maggioranza delle atlete né dai genitori delle stesse. Il problema è generalizzato, sia chiaro, e va affrontato nel miglior modo possibile. Come affrontato e risolto sarà anche quello della collaborazione fra le società, assente in maniera delittuosa nella nostra regione".
RINGRAZIAMENTI - "Un grazie di tutto cuore per la splendida annata va alle nostre ragazze, ai dirigenti e ai tecnici per tutto quello che hanno condiviso: lacrime, emozioni, rabbia, tristezza, delusioni ma anche soddisfazioni, tante soddisfazioni". Queste le parole di mister Vita Simone, che aggiunge: "Vogliamo sottolineare la grande famiglia che noi rappresentiamo per le nostre atlete, anzi le nostre ragazze. A volte si è un po' duri ma fa parte del nostro lavoro ma sanno che non abbiamo mai fatto mancare loro nulla".
IL COMMENTO DELLA SOCIETÀ - "Siamo rientrati da Modena con un buon risultato" - commentano in casa Leonessa – "Ma, non possiamo negare che avremmo potuto ottenere qualcosa di più. L'obiettivo di aver centrato l'ingresso alla fase nazionale, tuttavia, è stato il giusto premio all'ottimo lavoro svolto con questa squadra negli ultimi due anni. È stata, indubbiamente, un'altra stagione da incorniciare per tutti noi con la salvezza in serie C, il secondo posto in under 18 e 14 e le finali nazionali con l'under 16. Per una realtà come la nostra sono risultati più che ottimi. È normale che quando calchi i palcoscenici nazionali ti imbatti in realtà distanti anni luce dalla nostra e questo dovrebbe far riflettere l'intero movimento regionale. Abbiamo affrontato formazioni composte da atlete decisamente più mature rispetto alle nostre non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto sotto l'aspetto mentale. Atlete disposte al sacrificio che sin dagli inizi accetta la critica dei tecnici e la prende come un incentivo a migliorare e a spostare i propri limiti sempre oltre. Crediamo che sia un problema soprattutto di mentalità fra determinate realtà, per lo più del centro nord rispetto a quelle del sud dove un metodo di lavoro del genere non verrebbe accattato di buon grado né dalla stragrande maggioranza delle atlete né dai genitori delle stesse. Il problema è generalizzato, sia chiaro, e va affrontato nel miglior modo possibile. Come affrontato e risolto sarà anche quello della collaborazione fra le società, assente in maniera delittuosa nella nostra regione".
RINGRAZIAMENTI - "Un grazie di tutto cuore per la splendida annata va alle nostre ragazze, ai dirigenti e ai tecnici per tutto quello che hanno condiviso: lacrime, emozioni, rabbia, tristezza, delusioni ma anche soddisfazioni, tante soddisfazioni". Queste le parole di mister Vita Simone, che aggiunge: "Vogliamo sottolineare la grande famiglia che noi rappresentiamo per le nostre atlete, anzi le nostre ragazze. A volte si è un po' duri ma fa parte del nostro lavoro ma sanno che non abbiamo mai fatto mancare loro nulla".