Bretella stradale per l'ospedale, interrogazione alla Città metropolitana
Forti ritardi sulla tabella di marcia
martedì 4 maggio 2021
9.38
Dieci anni dopo il primo progetto è ancora un miraggio la bretella stradale di collegamento tra la strada provinciale 27 "Tarantina" e l'ospedale della Murgia Fabio Perinei. Un'opera progettata per creare una viabilità alternativa alla statale 96 e per un collegamento diretto con l'ingresso dell'ospedale: infatti l'area esterna dell'ospedale è predisposta per un accesso differente e attualmente quella parte è chiusa e utilizzata come parcheggio temporaneo.
In quale cassetto della Città metropolitana è rimasto fermo il progetto? Domanda che il consigliere metropolitano Mimmo Cardascia ha rivolto alla sua collega delegata alle viabilità Elisabetta Vaccarella, la quale non ha nascosto i ritardi che il progetto sta subendo.
Un progetto finanziato per una cifra di circa 3milioni e 300mila euro in gran parte dalla Regione Puglia, con il supporto economico del comune di Gravina e dell'Asl. I lavori prevedono la realizzazione di una bretella che partendo da una rotatoria da realizzare sulla SS 96, eliminando così il semaforo attualmente esistente, condurrebbe ad un'altra rotatoria di intersezione con la sp27. Inoltre, verrebbe anche realizzata una rotatoria intermedia garantendo così il raggiungimento in sicurezza dell'ingresso principale dell'Ospedale della Murgia.
Una idea tutta ancora sulla carta. Il progetto esiste da più di due anni e staziona presso gli uffici della Città Metropolitana di Bari, in attesa di diventare esecutivo, e quindi permettere, alla arteria di congiunzione tra le due strade, di prendere vita.
"Il progetto ha subito delle battute d'arresto per cause indipendenti dalla volontà di tutti tra cui purtroppo il decesso del progettista capo" – ha ammesso la consigliera del Pd, che però ha voluto rassicurare Cardascia. "Il progetto esecutivo è pronto" - ha dichiarato Vaccarella, chiarendo che però la notizia è ufficiosa, poiché l'elaborato non è stato ancora depositato ufficialmente.
Un passo in avanti che però non ci dice nulla sui tempi di realizzazione dell'opera. "Spero che i lavori possano iniziare al più presto, anche se so che in quella zona dovrà essere eseguita una bonifica bellica" -ha dichiarato la consigliera metropolitana, che in chiusura ha assicurato il suo interessamento affinché l'opera possa subire un'accelerazione. "Sto seguendo quell'intervento che risale a diverso tempo fa, adesso speriamo di essere giunti al traguardo e di poterlo realizzare nel più breve tempo possibile" - ha concluso Vaccarella.
In quale cassetto della Città metropolitana è rimasto fermo il progetto? Domanda che il consigliere metropolitano Mimmo Cardascia ha rivolto alla sua collega delegata alle viabilità Elisabetta Vaccarella, la quale non ha nascosto i ritardi che il progetto sta subendo.
Un progetto finanziato per una cifra di circa 3milioni e 300mila euro in gran parte dalla Regione Puglia, con il supporto economico del comune di Gravina e dell'Asl. I lavori prevedono la realizzazione di una bretella che partendo da una rotatoria da realizzare sulla SS 96, eliminando così il semaforo attualmente esistente, condurrebbe ad un'altra rotatoria di intersezione con la sp27. Inoltre, verrebbe anche realizzata una rotatoria intermedia garantendo così il raggiungimento in sicurezza dell'ingresso principale dell'Ospedale della Murgia.
Una idea tutta ancora sulla carta. Il progetto esiste da più di due anni e staziona presso gli uffici della Città Metropolitana di Bari, in attesa di diventare esecutivo, e quindi permettere, alla arteria di congiunzione tra le due strade, di prendere vita.
"Il progetto ha subito delle battute d'arresto per cause indipendenti dalla volontà di tutti tra cui purtroppo il decesso del progettista capo" – ha ammesso la consigliera del Pd, che però ha voluto rassicurare Cardascia. "Il progetto esecutivo è pronto" - ha dichiarato Vaccarella, chiarendo che però la notizia è ufficiosa, poiché l'elaborato non è stato ancora depositato ufficialmente.
Un passo in avanti che però non ci dice nulla sui tempi di realizzazione dell'opera. "Spero che i lavori possano iniziare al più presto, anche se so che in quella zona dovrà essere eseguita una bonifica bellica" -ha dichiarato la consigliera metropolitana, che in chiusura ha assicurato il suo interessamento affinché l'opera possa subire un'accelerazione. "Sto seguendo quell'intervento che risale a diverso tempo fa, adesso speriamo di essere giunti al traguardo e di poterlo realizzare nel più breve tempo possibile" - ha concluso Vaccarella.